Migliorare il clima aziendale: una scelta vincente

Lavorare in un’azienda, grande o piccola che sia, può risultare molto impegnativo e talvolta estenuante.Lavorando circa 45 ore in una settimana è fondamentale che anche il vissuto lavorativo rappresenti un momento positivo e di crescita nella vita di una persona. Litigi fra colleghi, incomprensioni e scarsa capacità di comunicazione possono compromettere l’attività lavorativa di tutti i giorni avendo un enorme impatto negativo nel cosiddetto clima aziendale.

Il clima aziendale misura infatti lo stato di salute di una realtà lavorativa e il benessere delle persone che la vivono giorno per giorno. Di clima aziendale, chiamato anche clima interno, dibattono ormai da decenni molti studiosi e psicologi.

A prescindere dalle differenti scuole di pensiero si può di certo identificare il clima come una caratteristica “soft” delle organizzazioni, una caratteristica non strutturale perché concernente un insieme di percezioni condivise e correlate tra loro relative alla realtà lavorativa: in poche parole il modo in cui i lavoratori percepiscono, interpretano e vivono l’azienda. Oggi si distingue fra clima psicologico, ossia individuale, e clima organizzativo vero e proprio. Tra le variabili più comuni si citano:

  • qualità dei rapporti con i colleghi, con i superiori e con tutta l’azienda
  • qualità dei rapporti con i superiori
  • senso di appartenenza
  • coesione del gruppo di lavoro, dunque collaborazione
  • dinamiche di comunicazione
  • stili di leadership
  • sistema di riconoscimenti e incentivi
  • ambiente fisico, comfort
  • sicurezza (elemento che rientra anche nel Decreto Legislativo 81/2008)
  • disponibilità e fluidità delle informazioni
  • chiara coscienza della propria funzione
  • soddisfazione relazionale e materiale
  • motivazione
  • responsabilità e autonomia
  • libertà di espressione

Un clima aziendale positivo, risultante dall’insieme di tutte queste variabile, rappresenta un elemento fondamentale per l’azienda. Valorizzare i lavoratori rende gli stessi più partecipi del lavoro ed efficienti. Risultato? Aumento della produttività e diminuzione dell’assenteismo.

Come far sì che tutti possano lavorare al meglio delle loro facoltà? Sicuramente puntare sul miglioramento del clima aziendale può risultare una scelta vincente. Ad oggi si stima che una bassissima percentuale di lavoratori si senta coinvolto emotivamente nella propria attività lavorativa; ne consegue che spesso il lavoro risulta essere una fonte di frustrazione piuttosto che di realizzazione.

Ma come fare per rendere il clima aziendale migliore? Si parte con un’analisi del clima aziendale che si concentra sul prendere in considerazione i ruoli, gli obiettivi, la pressione lavorativa, la coesione tra colleghi, la relazione con i capi, le prospettive di sviluppo e la motivazione. L’analisi si pone tre principali obiettivi:

  1. monitorare il vissuto del personale;
  2. evidenziare gli aspetti sui quali intervenire;
  3. promuovere azioni di coinvolgimento e di condivisione.

Per la raccolta dei dati relativi alla realtà lavorativa e al percepito da parte dei lavoratori vengono solitamente somministrati questionari ad hoc e realizzati colloqui motivazionali individuali o di gruppo. Successivamente, raccolti i dati ed effettuate le dovute modifiche, si avvierà un processo di vero e proprio cambiamento organizzativo che potrà riguardare atteggiamenti, modalità di lavoro interno, miglioramenti delle relazioni e molto altro ancora.

Quindi non soltanto il personale si sentirà coinvolto, ma anche per il management tutto ciò rappresenterà un interessante spunto di riflessione.

Quando richiedere un’analisi del clima aziendale? Ovviamente qualora si riscontrino problematiche con la gestione del personale, insofferenza o frustrazione generale e malcontento. Ma non solo. A fronte di cambiamenti organizzativi, logistici e gestionali si consiglia di avviare un processo di analisi del clima: non è raro che il mutamento di condizioni preesistenti possa generare disagi che vanno a influenzare il benessere aziendale con danni conseguenti anche sulla produttività.

Da non dimenticare! Che si sia appena risolto un problema relativo al clima aziendale o che nell’azienda vi siano lavoratori soddisfatti, non è da sottovalutare l’importanza del monitoraggio del clima aziendale in cui vengono analizzati i comportamenti dei dipendenti e l’efficacia delle variabili sopra citate.

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